Adesso è il momento, il Barbera si accende per la B

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Era solo sperato, in una estate di canti e balli del 2019, di tornare laddove si era stati estromessi. Il momento è arrivato. I riflettori del Barbera si accenderanno questa sera ad illuminare lo scenario del calcio che conta. Prima di B per il Palermo davanti ad una cornice di pubblico prevista in circa ventimila unità. Prima per Corini chiamato solo da una settimana a pilotare una squadra che dovrà in questo campionato gettare le basi per un futuro di grandi successi.

Al tecnico bresciano non si chiede di realizzare l’impresa ma di cementare un gruppo che possa scrivere nel tempo gloriose pagine nel libro della storia rosanero. Un gruppo che ad oggi è però in costruzione. Un cantiere aperto con porte scorrevoli appare oggi la rosa a disposizione di Corini. Proprio ieri uno dei protagonisti della scorsa promozione, De Rose, ha lasciato la città per andare a Cesena, altri sono candidati ad andare via così come tanti sono attesi da queste parti. Nomi se ne fanno tanti ma quel che è certo è che ai nuovi arrivati, tanti non ancora scesi in campo, i primi ad aggiungersi saranno centrocampisti. Segre e Stulac i primi candidati a infoltire l’organico già da lunedì.

AL BARBERA ARRIVA IL PERUGIA DI CASTORI

Intanto inizia il campionato e inevitabilmente la formazione di questa sera non sarà quella titolare della stagione. Avversario il Perugia di Castori, uno che la serie B la conosce bene e che l’ha già vinta. Gli umbri saranno un avversario tosto, difficile da battere, che sulla base della squadra che ha disputato i playoff lo scorso anno ha inserito elementi di sicuro rendimento. Corini si affiderà quasi certamente al modulo più conosciuto dai suoi giocatori, quel 4-2-3-1 che ha consentito a Brunori di trascinare i rosa alla promozione. La voglia del bomber rosanero di ripetere l’exploit dello scorso anno sarà uno degli elementi su cui fare leva, questa sera ed in futuro, per raggiungere posizioni in classifica di tranquillità. Basterà questo stasera per avere ragione del grifo? Sicuramente ci vorrà qualcosa in più.

La voglia di sacrificio dei due unici centrocampisti in organico e la capacità degli esterni di fare le due fasi saranno un altro elemento da sfruttare per portare a casa i primi punti della stagione. Il resto dovrà farlo il pubblico. Oggi più che in altre circostanze gli si chiede di trascinare la propria squadra in attesa di completarla con i necessari innesti e con la certezza che nulla sarà lasciato al caso da parte della società pronta a regalare tante gioie ai tifosi che dovranno però dotarsi di una buona dose di pazienza.

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