Palermo e il caso terzini: per Baldini è un rebus

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Nelle ultime quattro partite il Palermo ha cambiato modo di giocare, complice l’arrivo in panchina di mister Silvio Baldini. L’ex Carrarese ha voluto abbandonare l’impronta di gioco di Filippi: stop all’utilizzo della difesa a tre e degli esterni alti per un naturale passaggio allo schieramento a quattro con i due terzini. Tutti i difensori laterali sono tornati nel loro ruolo ordinario, non occupando più il posto sulla linea dei centrocampisti.

Osservando le scelte e i calciatori a disposizione dell’allenatore toscano, si evince che sono sei i calciatori in lotta per due maglie, tre per la corsia sinistra e tre per quella destra. Contro il Catanzaro Giron è sceso in campo dall’inizio con Doda, successivamente con il Monterosi ha giocato Crivello con Accardi. Il derby con il Messina ha visto la presenza tra i titolari della coppia CrivelloButtaro, mentre nell’ultima sfida a Campobasso, Perrotta e Buttaro hanno agito sugli esterni. Baldini, dunque, fatica a trovare degli interpreti titolari su cui fare maggiore affidamento.

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TANTI DUBBI

Il continuo viavai di calciatori in queste due porzioni di campo non ha prodotto i risultati sperati. Doda appare ancora acerbo, probabilmente avrebbe bisogno di giocare con più continuità per trovare la sua forma migliore. Ad intralciare il suo percorso di crescita anche i problemi fisici, come il trauma distorsivo contusivo al ginocchio rimediato la scorsa settimana. Giron è la brutta copia del calciatore che si è visto dalle parti del Barbera a inizio stagione: tanta corsa e cross precisi sembravano essere il suo pane quotidiano, ma il suo rendimento è drasticamente calato. Crivello, invece, non ha mai convinto a pieno, apparso sempre poco ordinato in fase d’interdizione e inadeguato per spingersi in avanti.

Nemmeno gli ultimi due esperimenti, spostando i due centrali Buttaro e Perrotta sulle fasce, sono riusciti. Il terzino sinistro numero 33 è stato il peggiore in campo a Campobasso, mentre l’ex Roma ha grinta ma deve ancora adattarsi ai compiti di un ruolo non proprio nelle sue corde. E poi c’è Accardi, jolly del reparto arretrato, ma tuttora fuori condizione dopo il lungo infortunio che lo ha tenuto fuori dal campo per tre mesi. Baldini è chiamato a ragionare su questi aspetti e a trovare soluzione prima di sabato pomeriggio, quando si giocherà Palermo-Juve Stabia.

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