Per un ex calciatore assistere ad un derby rievoca tanti ricordi ed emozioni. Lo è ancor di più per chi ha indossato le maglie di entrambe le squadre. Questo è il caso di Maurizio Miranda, difensore tra gli anni ’80 e ’90, oggi allenatore di calcio. Lo stopper vanta un passato con il Palermo, per due stagioni, e anche con il Messina, per tre anni. In occasione della partita di Vibo Valentia, la redazione di RosaneroLive.it lo ha intervistato.
Era il 2007 quando le due realtà dell’isola si affrontarono per l’ultima volta nel professionismo, in quel caso i rosanero e i peloritani militavano in Serie A. “Da palermitano provo un senso di orgoglio verso la Sicilia, questi club che meritano categorie superiori rispetto alla Serie C. E’ un ritorno ai vecchi derby, bello avere tre squadre siciliane nella stessa categoria“, ha dichiarato Miranda.
“I derby sono delle partite a sé. Ho avuto l’occasione di giocare questa partita da calciatore del Messina – spiega l’ex stopper – , in quel caso ho dato tutto per la mia squadra. Per un professionista, incontrare una ex squadra o giocare contro il club della propria città è un emozione diversa rispetto a quello che si prova durante gli altri impegni. Sicuramente ci sono più motivazioni”.
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La vendita dei biglietti per i residenti nella provincia di Palermo è stata bloccata, per ragioni di ordine pubblico. Secondo Miranda, una partita di questo calibro va disputata anche con il pubblico ospite: “Non mi sembra giusto che i tifosi del Palermo non possano assistere a questo spettacolo. I derby si devono giocare con i tifosi sugli spalti, poi c’è sempre una certa rivalità. Avrebbero potuto disputare l’incontro in uno stadio in cui poter ospitare tutte e due le tifoserie, magari in Sicilia“.
Il tecnico ha spiegato ai nostri microfoni che sarà un derby giocato ad armi pari, senza una squadra in partenza favorita. “Ho visto tutte le due prime partite di campionato, sono due ottime squadre, le metto sullo stesso piano come valori. Se il Palermo avesse fatto due acquisti che potevano fare la differenza avrebbe potuto dire la sua con più prepotenza. Li metto allo stesso livello perché l’Acr Messina ha fatto un’ottima campagna acquisti. Sono due società che per ambire per qualcosa in più dovrebbero puntare su gente esperta che possa fare la differenza”.
“Al Palermo manca sempre qualcosa – continua Miranda –, sia in avanti che in difesa. Gli addetti ai lavori, ovviamente, sanno quali sono le possibilità economiche del club. Con il momento che il calcio sta vivendo è una situazione particolare, ogni società valuta con attenzione ogni mossa. La Serie C è imprevedibile, sarà un bel campionato“.
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